8 CONSIGLI PER DIVENTARE UNO SCRITTORE, che io stesso dovrei seguire

come diventare uno scrittoreQuesto post l’avevo originariamente scritto in inglese per il mio editore bulgaro, adesso lo riprongo in una nuova versione nella cara lingua della nostra penisola. Più o meno romanzando, quando dalla Bulgaria mi chiesero: «Michele, ci fai un articolo su come si diventa scrittori?» Risposi: «Al massimo sono un autore. Ma scrittore, io?! Se scrivessi tutti i giorni, forse…» «Siamo sicuri che lo sai come si diventa uno scrittore.»

1. Leggi tantissimo. Il mondo è pieno di gente che prova a scrivere senza aver mai letto un libro. Mettetevi nei panni di una persona costretta a leggere i loro manoscritti, lì incateneta in una spirale vuota e senza senso e con un pistola nel cruscotto della macchina pronta ad essere maneggiata non appena il superbo autore dovesse attraversargli la strada. Leggere dovrebbe essere il tuo giornaliero litro d’acqua.

2. Continua a leggere. Più leggerai e più ti annoierai su Facebook e meno saprai apprezzare tutta quella roba inutile che facevi per perdere tempo. Prova i fumetti, e invece di guardare le serie tv leggi le loro sceneggiature. Leggi di tutto, persino la pubblicità lungo le strade. E non ti dimenticare delle poesie: 10 poesie di Cesare Pavese ti impareranno a descrivere meglio di quello che potrebbe fare la lettura di interi romanzi.

3. Scrivi. Il mio obiettivo giornaliero è di 30 minuti al giorno. Potresti riderci sopra, dopotutto 30 minuti è il tempo che impieghi per scegliere cosa mangiare per cena, ma 3 ore dopo potresti stare ancora seduto lì alla scrivania. E comunque io in 30 minuti una pagina/cartella (1800-2000 caratteri spazi inclusi) la produco. Se un amico mi chiama dicendomi che vuole passare, rispondo sempre: «Dammi 30 minuti, così posso svolgere il mio compito.»

4. Scrivi ogni giorno. Questo l’ho imparato da On writing di Stephen King: se perdi il contatto con la storia i personaggi diventano solo personaggi, e ogni nuovo giorno troverai una scusa per non scrivere. Io aggiungo: scrivere è come seguire una dieta, te ne accorgerai, non si può barare.

5. Diventa un autore. Non potrai chiamarti autore sino a che non avrai scritto almeno un libro. E non potrai chiamarti scrittore sino a che non avrai scritto diversi libri e continuerai a scrivere ogni giorno. Ho scritto cinque libri, ma sono stato pigro per troppi anni, quindi mi considero un autore.

6. Fai almeno uno sport. Qualsiasi attività fisica ti aiuterà a pensare meglio e più a lungo. Ti aiuterà a concentrarti. Conosco scrittori a cui piace camminare o andare a correre. Io amo il basket, ma per quanto riguarda lo scrivere consiglio vivamente la piscina. Spesso nuotando trovo delle soluzioni alle storie. Delle volte sono così preso dai miei pensieri che non mi accorgo della fine della vasca e sbatto la testa…

7. Diverti, partecipa a un sacco di feste. Stai passando fin troppo tempo da solo con te stesso, esci per strada e incontra gente; ascolta le loro storie, combinale con le tue e forse un giorno potrai scrivere il romanzo del secolo.

8. Viaggia. Non credo di dovertelo spiegare.