Noi emigrati che manteniamo alto l’export italiano

best-pizza-ever-no-stop-pizza-michele-ponteCon una punta d’orgoglio, spesso mi viene da pensare che siamo noi italiani all’estero a mantenere alto l’export del Bel paese. Noi che apriamo o sognamo di aprire ristoranti, noi che continuiamo ad acquistare prodotti nostrani seppure costino il doppio rispetto a quelli della nazione che ci ospita.

E pure quelli che si limitano, cioè quelli che con l’Italia ce l’hanno a morte perché da noi la meritocrazia non vige, né si prova ad applicarla, quando hanno ospiti a casa finiscono sempre per fare il solito ragionamento: “E che una pasta come si deve non gliela faccio?”

Viviamo in un mondo dove gli italiani residenti all’estero sono più degli immigrati residenti in Italia, un mondo dove i figli di italiani all’estero, quei milioni di ragazzi e ragazze, continuano a mangiare cibo italiano e a portare il tricolore nel cuore anche se non hanno mai messo piede sulla penisola, un mondo dove il made in Italy non ha bisogno di pubblicità, perché ci siamo noi a promuoverlo.