“Kill me please” vs Scamarcio

Oggi sono stato all’anteprima di Kill me please, un film spettacolare che mi ha portato tante di quelle risate macabre da poter pensare d’esser pazzo. Almeno secondo me, sarà il più bel film dell’anno!

Comunque, dopo l’anteprima e la conferenza stampa direttamente nella sala del cinema Eden… sono uscito fuori e ho visto due vecchiette – che prima ci avevano provato con me, e mi avevano seriamente spaventato! – rompere le scatole all’attore e sceneggiatore francese Virgile Bramly, e, udite udite, Riccardo Scamarcio parlare in perfetto francese con il regista Olias Barco.

Approfittando di un momento di pausa nel loro dialogo, mi sono avvicinato e, da giornalista quale non sono – anche se alle volte faccio ‘sto lavoro -, gli ho chiesto l’autografo, al regista e poi pure a Riccardo. Subito dopo Olias è stato distratto da qualcuno e ne ho approfittato per scambiare due parole con l’attore italiano.

«Sai, non so perché, ma non ti facevo più basso…» Sarà 1.80 cm, credo.

«Ah sì? Comunque hai visto che film?!»

«Sì, geniale!»

Frasi di circostanza, apprezzamenti sinceri sia da parte mia che da parte sua e poi dico: «Comunque mi sei piaciuto troppo nel film in cui hai fatto l’artista…» Non mi ricordavo il titolo, Colpo d’occhio, né mi veniva in mente, e probabilmente è l’unico film suo che ho visto per intero… «Modellavi, creavi statue, figo! Ho pure regalato il dvd…»

Frasi sue, mie. Tutta roba comune. Saluto, ringrazio e aggiorno lo stato su Facebook.

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