Arezzo, da Peruzzi

Sveglia alle 5, mezzora dopo sono in viaggio. Io mio padre e mio nonno partiamo verso Arezzo, il giorno precedente ero andato a Siena a vedere la Virtus Roma.

Entriamo dentro Peruzzi, un magnifico ingrosso, e inizia la gara a chi si accaparra gli ultimi vestiti arrivati.
Per chi non conosce il mondo dei commercianti, in brevi passi è così: si aprono i cancelli; la gente si fionda sui modelli più urgenti; tutti corrono, ma con educazione; si prende la roba e la si lancia o la si appende in un carrello formato maxi.
Un suggerimento: più persone ti porti appresso e meglio è (così ti prendi la roba più in fretta…).
Lascio lavorare mio padre e lascio mio nonno a far battute con tutta la famiglia Peruzzi. Sono loro che gestiscono questo ingrosso grande quanto i Granai.
Io vado in cerca di jeans e poi di camicie.
Trovo un po’ di tutto e mi rendo conto che devo tornare alla mitica taglia 52, ora ho la 54 e mi sta stretta… Prendo quattro jeans e due camicie. Poi a casa nessuno dei jeans mi starà bene, per chi li volesse sono in vendita nel mio negozio, sono stupendi!
Gironzolo qua e là finché non viene annunciata una sfilata di intimo per la prossima stagione. Sorrido e mi avvio nella zona indicata. Mi apposto dietro tanta gente (tanto sono alto) e faccio finta di parlare al cellulare. Poi vedo che arriva mio nonno e si mette in prima fila. Dopo che le prime 5 ragazze sono passate mi metto accanto a mio nonno, che  nel frattempo tra una battuta e una rima mi presenta la più giovane dirigente della famiglia Peruzzi (so il nome ma non ve lo dico). Una bella ragazza sui 27 o 25, o molti di più – ma se è così non li dimostra – che dopo due minuti di conversazione mi dice che va ad aggiornarsi sulla moda a New York in Cina e in altri posti. Che figata!
Comunque mi suggerisce di continuare nel campo del commercio e mi informa su delle opportunità. La prossima volta che la incontro le faccio delle domande sulla Cina e su dove va.Volta per volta le chiederò qualcosa…
Si mangia e beve gratis in questo ingrosso, ci sono delle modelle in sala, che si vuole di più?
A fine giornata, proprio adesso, sono super carico di voglia di fare e vorrei aprire un negozio per ragazzi e ragazze, speriamo bene… Però farmi pubblicare e diventare uno scrittore di successo è il mio primo obiettivo!

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