Mantenera alta la tensione (esercizio letterario breve, breve)

Il compito di Frank era semplice: doveva premere quel cavolo di un grilletto, a quella accidenti di ora, quando quel dannato criminale sarebbe uscito dal carcere di massima sicurezza.
La tensione lo faceva ondeggiare a destra e sinistra nonostante fosse sdraiato a terra sul terrazzo di uno di quei maledetti palazzi che s’affacciava su quella bruttissima strada.
Frank osservava il portone grosso e pesante con tale ostentazione che quando passò un uccellino quasi lasciò partire l’unico colpo che aveva in canna. Non s’era portato appresso altri proiettili, si sentiva forte e preciso come ai tempi che furono, e in questo si sbagliava: i parenti glielo dicevano, gli amici pure: “Frank, questo mestiere non fa più per te, perché non vai in pensione?”
Lui ostinato ripeteva: “Vacci tu in pensione.”
In realtà non sopportava l’idea che Jack, un suo vecchio amico-nemico, ne avesse fatti fuori più di lui, ma questa è una lunga storia, magari un’altra volta, okay?
Insomma, dov’eravamo? Un attimo che controllo alcune righe sopra… sì, ho fatto…
Bene, allora riprendiamo da quel momento: c’è Frank che sta puntando il fucile contro il portone (naturalmente non vuole sparare al portone), è concentratissimo, e sta aspettando il suo obiettivo.
Finalmente la porta si apre.
Frank spara.
Il colpo è preciso. La persona lì sotto viene colpita in fronte. C’è un sacco di movimento, persone che entrano, altre che escono, un tipo losco che viene trascinato dentro… Frank s’incupisce, controlla nel mirino e s’accorge che è stato preciso, come sempre, solamente che ha ammazzato una guardia.

commentate:)

4 Replies to “Mantenera alta la tensione (esercizio letterario breve, breve)”

  1. l’esercizio per ki era? per te? volevi scrivere qlc per tenere alta l’attenzione di ki legge? ok! ciao miche!

  2. Ma allora è rimbambito… insomma, ha ucciso una guardia non perché abbia sbagliato mira, ma perché l’ha confusa con l’obiettivo vero… guarda un esercizio ancora più breve sarebbe stato che sbagliava parte del fucile e si portava via una spalla mentre sparava.

  3. ahahahah, ho dovuto rileggerlo perché non mi ricordavo cosa avevo scritto…

Lascia un commento